IL PET DAL VET

a cura di Adriana Silvestro

 

Non tutti i cani e  gatti reagiscono allo stesso modo quando arriva il giorno della visita dal  veterinario, per alcuni può però costituire un'esperienza ansiogena, quando non   addirittura traumatica. Del resto “andare dal dottore” non piace nemmeno a noi   umani, capaci di razionalizzazione, perché dovrebbe piacere a loro?

Trovarsi in un luogo   estraneo a cui sono legati ricordi spiacevoli, essere maneggiato da uno   sconosciuto, venire punti, subire un prelievo, sentire e vedere altri cani e gatti in stato d'ansia (e che lasciano i loro feromoni nell'aria anche quando sono andati via…) Insomma: qualsiasi gatto o cane   preferirebbe restarsene a casa a ronfare sulla sua poltrona preferita o andare   al   parco a giocare.

In linea di massima i   pet che sono stati abituati ad essere accarezzati e maneggiati sin da cuccioli   e che hanno avuto molte occasioni per socializzare con   persone ed altri animali, (sia i cagnolini sia i gattini)   vivono la visita dal veterinario in modo più sereno. Anche spazzolarli e pulire   loro orecchie e denti, rende meno sgradevole dover restare fermi ed essere   palpati.

Vi sono alcune   strategie ed accorgimenti da utilizzare per tranquillizzare i nostri pet prima,   durante e dopo la visita dal dottore. Eccoli: 
- parlargli ed accarezzarli con voce rassicurante 
- guidare con tranquillità fino all'ambulatorio (equivale a   non correre e ad evitare improvvise frenate e strombazzamenti) 
- alla fine   della visita premiarli con un buon bocconcino in modo tale da far   loro associare “l'evento” a qualcosa di positivo 
- sarebbe auspicabile   che anche il veterinario li premiasse con una crocchetta al termine di ogni   esame 
- far fare una passeggiatina al cane prima della visita, affinché la   necessità accresciuta dall'emozione non lo portino a lasciare qualche bisognino   nell'ambulatorio 
- spruzzare in macchina dei feromoni sintetici per rendere l'ambiente più familiare 
- per lo stesso motivo mettere nel   trasportino del gatto la sua copertina 
- coprire il trasportino del gatto con un   panno se nella sala d'aspetto vi sono cani: li sentirà ma non li vedrà, il   panico sarà prevedibilmente minore 
- alcuni atti medici possono essere   compiuti anche se il gatto o il cane di piccola taglia è tra le nostre   braccia (un'iniezione, le vaccinazioni annuali …). Nulla vieta di sollevarlo da   quel “freddo tavolo” e rendergli meno sgradevole la punturina in questo modo.

Va anche detto che,   durante la visita, un ruolo importante è quello del veterinario. Se il suo   atteggiamento ed il suo modo di relazionarsi con il vostro pet non vi   convincono e se questo continua a sgranare gli occhi, a tentare di fuggire e ad avere un'accelerazione del battito cardiaco da record, una buona idea potrebbe   essere quella di provare a cambiare il dottore.